Primo piano sugli Emigrati
Perchè anche se lontati, saranno sempre Antillesi nel cuore
Questa sezione del sito web del Comune di Antillo intende costituire un adeguato spazio dedicato agli Antillesi emigrati le cui vicende umane li hanno condotti, spinti dal bisogno e dalla ricerca di una vita più dignitosa, lontano dai luoghi nativi, spesso persino in terra straniera, ma che di buon grado sarebbero rimasti ad Antillo se solo il destino fosse stato più benigno nei loro confronti.
L’auspicio è evidentemente quello di veder ritornare nella terra d’origine un numero sempre più rilevante di emigrati Antillesi, se non definitivamente, anche solo per una breve visita. Sarebbe, soprattutto per quelli che non rientrano ad Antillo ormai da tanto tempo, un ritorno emozionante alla riscoperta dei luoghi ove hanno trascorso la loro infanzia; mentre per le seconde e terze generazioni di tali emigrati, che magari non hanno mai visitato il paese d’origine dei loro avi, sarebbe molto utile, per la loro formazione umana e culturale, conoscere i luoghi ove i loro padri o i loro nonni sono nati e, per un certo periodo, vissuti.
Pertanto con l’augurio di un arrivederci ad Antillo, magari già in occasione delle prossime festività in onore della nostra venerata Patrona, concludiamo invitando i nostri Emigrati a scriverci all’indirizzo di posta elettronica info@comunediantillo.it per esprimere i loro pensieri, le loro esperienze di vita, le loro emozioni, oppure visitando la sezione Info e compilando l'apposito modulo.
Galleria Fotografica









Scrivere un articolo sull’antico mestiere del calzolaio è stato per me naturale, in quanto mio padre Agatino Smiroldo è stato l'ultimo dei calzolai del nostro paese. Ha cominciato a interessarsi a questa attività all'età di 14 anni, apprendendo l'arte dal signor Saglimbeni a S.Teresa di Riva e da Vincenzo Sturiale ad Antillo. Emigrato in Argentina nel 1950, ha lavorato in una fabbrica di scarpe, e lì ha affinato il mestiere. Dopo qualche anno, tornato ad Antillo, forte dell'esperienza acquisita, nonostante la concorrenza, non ha avuto difficoltà ad avviare la propria attività. Nel paese,